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    Skyline di Milano — Avvocato Reati sul Lavoro e Sicurezza a Milano

    INFORTUNI · OMICIDIO COLPOSO · CAPORALATO · D.LGS. 81/2008

    Avvocato Reati sul Lavoro e Sicurezza a Milano

    Difesa penale specialistica per datori di lavoro, dirigenti, preposti e RSPP nei procedimenti per omicidio e lesioni colpose da infortuni sul lavoro, violazioni del D.Lgs. 81/2008, caporalato. Consulenza riservata entro 24 ore.

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    Milano Centro Riservatezza Assoluta Esperienza ex D.Lgs. 231

    Le situazioni che affrontiamo ogni giorno

    Lo Studio assiste quotidianamente imprenditori e amministratori in contesti di elevata criticità.

    Infortunio grave o mortale sul lavoro

    In caso di infortunio grave o mortale, il datore di lavoro è automaticamente iscritto nel registro degli indagati: l'assistenza legale immediata è fondamentale.

    Omicidio colposo da infortuni (art. 589 c.p.)

    L'omicidio colposo con violazione delle norme antinfortunistiche è punito da 2 a 7 anni di reclusione, con aggravanti se coinvolti più lavoratori.

    Ispezioni ITL/ASL senza preavviso

    Le ispezioni dell'Ispettorato Territoriale del Lavoro e dell'ASL possono portare alla sospensione immediata dell'attività in presenza di violazioni gravi del D.Lgs. 81/2008.

    Caporalato (art. 603-bis c.p.)

    Il caporalato è punito da 1 a 6 anni e si è esteso alla logistica, all'edilizia e al settore food delivery: la difesa deve distinguere le fattispecie di sfruttamento da quelle di mera irregolarità gestionale.

    Come La proteggiamo

    01

    Assistenza immediata post-infortunio

    Intervento nelle ore successive all'infortunio: accesso al sopralluogo, raccolta di prove, assistenza durante le ispezioni ITL/ASL e nei sopralluoghi tecnici.

    02

    Difesa sull'attribuzione della responsabilità

    Analisi della catena gerarchica (datore, dirigente, preposto, lavoratore), delle deleghe di funzioni e del comportamento abnorme del lavoratore per escludere o ridurre la responsabilità del datore.

    03

    Delega di funzioni (art. 16 D.Lgs. 81/2008)

    Una delega valida (scritta, accettata, con autonomia gestionale e finanziaria, adeguato RSPP) trasferisce la responsabilità penale al delegato: la difesa verifica e documenta la validità della delega.

    04

    MOG 231 con protocolli sicurezza

    Redazione o aggiornamento del Modello 231 con protocolli specifici ex art. 25-septies per prevenire la responsabilità dell'ente in caso di infortuni gravi o mortali.

    Il sistema normativo sulla sicurezza sul lavoro si articola su tre livelli: il codice penale (omicidio e lesioni colpose artt. 589-590), il D.Lgs. 81/2008 (testo unico sicurezza, obblighi e contravvenzioni) e il D.Lgs. 231/2001 art. 25-septies (responsabilità dell'ente). La colpa è sempre colpa specifica per violazione di norma cautelare.

    Omicidio e lesioni colpose da infortuni sul lavoro

    L'omicidio colposo con violazione delle norme antinfortunistiche (art. 589 c.2 c.p.) è punito da 2 a 7 anni. Le lesioni colpose gravi o gravissime (art. 590 c.3 c.p.) da 3 mesi a 5 anni. La difesa analizza: la posizione di garanzia del soggetto imputato, la concreta esigibilità del comportamento doveroso, il nesso causale tra la violazione e l'evento, il comportamento abnorme del lavoratore.

    La delega di funzioni ex art. 16 D.Lgs. 81/2008

    Perché la delega produca effetti esimenti, deve essere: (1) scritta con data certa; (2) accettata dal delegato; (3) conferita a soggetto con adeguata professionalità; (4) dotata di autonomia di spesa; (5) adeguatamente pubblicizzata. Il datore di lavoro conserva l'obbligo di vigilanza sul delegato (art. 16 c.3), ma una delega valida trasferisce la responsabilità penale per le violazioni delegate.

    Caporalato: confine tra sfruttamento e irregolarità

    Il caporalato (art. 603-bis c.p.) richiede: (1) il reclutamento o l'utilizzo di manodopera; (2) lo stato di bisogno dei lavoratori; (3) condizioni di sfruttamento (retribuzione sproporzionata, orari eccessivi, condizioni degradanti). La difesa dimostra l'assenza di almeno uno degli elementi costitutivi, distinguendo il mero inadempimento contrattuale dallo sfruttamento penalmente rilevante.

    Casi recenti risolti con successo

    Caso A – Infortunio mortale in cantiere

    Omicidio colposo per infortunio mortale da caduta dall'alto. Imputati: datore di lavoro, direttore dei lavori, coordinatore sicurezza.

    Datore di lavoro assolto per comportamento abnorme del lavoratore. Direttore patteggiato con pena sospesa.

    Caso B – Lesioni gravi in stabilimento

    Lesioni colpose gravi a tre lavoratori per mancanza di protezioni su macchinario. Contestazione al responsabile produzione.

    Delega di funzioni valida riconosciuta: datore prosciolto. Responsabile produzione: patteggiamento con affidamento in prova.

    Caso C – Caporalato nel settore logistica

    Art. 603-bis c.p.: utilizzo di manodopera a condizioni di sfruttamento in magazzino di distribuzione.

    Derubricazione a irregolarità amministrative. Assenza dello 'stato di bisogno' dimostrata. Archiviazione parziale.

    Il metodo dello Studio

    1

    Consulenza iniziale riservata

    Primo colloquio entro 24 ore: analisi del caso, valutazione del rischio e impostazione della strategia difensiva.

    2

    Accesso agli atti e analisi tecnica

    Accesso al fascicolo, nomina di consulenti tecnici di parte, analisi documentale e contabile approfondita.

    3

    Strategia difensiva personalizzata

    Redazione di memorie difensive, istanze cautelari, ricorsi al Tribunale della Libertà o interventi pre-notizia di reato.

    4

    Assistenza in ogni grado di giudizio

    Rappresentanza in dibattimento, appello e Corte di Cassazione; gestione parallela di eventuali procedimenti 231.

    Il Nostro Team

    Avv. Roberto Antonio Catanzariti – Penalista d'impresa a Milano

    Avv. Roberto Antonio Catanzariti

    Fondatore e amministratore unico

    Avv. Donatella Conicella – Of Counsel Legal Aid, diritto societario e tributario

    Avv. Donatella Conicella

    Of Counsel | Legal Aid – Società tra Avvocati S.r.l.

    Avv. Antonio Francesco Catanzariti – Avvocato penalista Legal Aid Milano

    Avv. Antonio Francesco Catanzariti

    Of Counsel | Legal Aid – Società tra Avvocati S.r.l.

    Avv. Luana Bozza – Avvocato penalista Milano, libertà personale

    Avv. Luana Bozza

    Of Counsel | Legal Aid – Società tra Avvocati S.r.l.

    Avv. Luana Simonetti – Avvocato penalista, misure cautelari ed esecuzione

    Avv. Luana Simonetti

    Of Counsel | Legal Aid – Società tra Avvocati S.r.l.

    Avv. Marialoreta Corsi – Reati tributari e misure cautelari reali

    Avv. Marialoreta Corsi

    Of Counsel | Legal Aid – Società tra Avvocati S.r.l.

    Domande Frequenti

    Chi risponde penalmente in caso di infortunio mortale sul lavoro?
    Risponde chiunque ricopra una 'posizione di garanzia' rispetto alla sicurezza del lavoratore infortunato: datore di lavoro, dirigente, preposto. Anche il committente nei cantieri temporanei e mobili può rispondere se non ha effettuato i controlli dovuti. La responsabilità è personale e non si trasferisce automaticamente con l'organigramma.
    Il comportamento del lavoratore può escludere la responsabilità del datore?
    Sì, il comportamento 'abnorme' del lavoratore — imprevedibile e tale da escludere il nesso causale tra la violazione del datore e l'infortunio — può escludere la responsabilità. Non basta la mera imprudenza del lavoratore: il comportamento deve essere eccezionale e non riconducibile al rischio lavorativo tipico.
    Cosa deve fare il datore di lavoro immediatamente dopo un infortunio grave?
    Contattare immediatamente un avvocato penalista. Non rilasciare dichiarazioni spontanee a ITL, ASL o Procura. Conservare tutta la documentazione (DVR, formazione, POS, verbali riunioni sicurezza). Non modificare lo stato dei luoghi prima del sopralluogo. L'avvocato assiste alle ispezioni e formula le osservazioni tecniche.
    L'ente risponde per gli infortuni mortali dei propri dipendenti?
    Sì, ex art. 25-septies D.Lgs. 231/2001. L'ente risponde con sanzioni pecuniarie fino a 1.500 quote (circa €2,3 mln) e sanzioni interdittive. L'esimente richiede un MOG 231 adeguato con protocolli specifici di sicurezza sul lavoro, un OdV vigilante e l'elusione fraudolenta del modello da parte del responsabile.
    Cos'è il 'preposto' e quali responsabilità ha in materia di sicurezza?
    Il preposto (art. 2 D.Lgs. 81/2008) è colui che sovrintende all'attività lavorativa e garantisce l'attuazione delle direttive ricevute, vigilando sulla corretta esecuzione dei lavori da parte dei lavoratori. Dal D.L. 146/2021 (decreto Fisco-Lavoro) il preposto ha l'obbligo di interrompere le lavorazioni in caso di pericolo grave e immediato, con responsabilità penale se omette di farlo.
    Qual è la prescrizione per l'omicidio colposo da infortuni?
    L'omicidio colposo aggravato (art. 589 c.2 c.p., max 7 anni) ha una prescrizione di 8 anni e 9 mesi con atti interruttivi. La riforma Cartabia ha introdotto l'improcedibilità per decorso dei termini in appello (3 anni) e Cassazione (1 anno e 6 mesi), con sospensione nei casi complessi.

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