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    Guida penale

    Bancarotta fraudolenta: guida completa per imprenditori e amministratori

    Avv. Roberto Antonio Catanzariti15 maggio 20268 min di lettura

    In sintesi

    Definizione, tipologie, elemento soggettivo, pene, misure cautelari e strategia difensiva nei procedimenti per bancarotta fraudolenta. Guida operativa a cura.

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    Domande Frequenti

    Cos'è la bancarotta fraudolenta e quale pena è prevista?
    La bancarotta fraudolenta è il più grave reato fallimentare, oggi disciplinato dall'art. 322 del D.Lgs. 14/2019 (Codice della crisi d'impresa e dell'insolvenza). Punisce le condotte di distrazione, occultamento, dissimulazione, distruzione o dissipazione dei beni dell'impresa, ovvero l'esposizione o il riconoscimento di passività inesistenti. La pena è la reclusione da tre a dieci anni, con inabilitazione decennale all'esercizio di impresa commerciale.
    Quali sono le differenze tra bancarotta fraudolenta patrimoniale, documentale e preferenziale?
    La bancarotta patrimoniale punisce le condotte di sottrazione dei beni dalla garanzia dei creditori. La bancarotta documentale colpisce la sottrazione, distruzione o falsificazione delle scritture contabili, ovvero la tenuta tale da impedire la ricostruzione del patrimonio. La bancarotta preferenziale sanziona i pagamenti o le simulazioni di prelazione che favoriscono un creditore a danno degli altri, in violazione della par condicio creditorum.
    Quando si configura la bancarotta fraudolenta degli amministratori?
    L'art. 329 CCI (già art. 223 L. Fall.) estende la responsabilità penale fallimentare ad amministratori, direttori generali, sindaci e liquidatori di società insolventi. La responsabilità può fondarsi sulle condotte tipiche della bancarotta patrimoniale, documentale o preferenziale, ovvero su reati societari presupposto che abbiano cagionato il dissesto.
    Che tipo di dolo richiede la bancarotta fraudolenta?
    Le Sezioni Unite (sent. n. 22474/2016 Passarelli) hanno chiarito che la bancarotta patrimoniale per distrazione richiede il dolo generico (consapevolezza e volontà di sottrarre i beni alla garanzia dei creditori). La bancarotta documentale specifica e la bancarotta preferenziale richiedono il dolo specifico di procurare a sé o ad altri ingiusto profitto o di recare pregiudizio ai creditori.
    Cosa fare se si riceve un avviso di garanzia o un sequestro preventivo per bancarotta?
    È necessario attivare immediatamente un avvocato penalista specializzato. Per il sequestro preventivo, il termine di dieci giorni per il riesame ex art. 324 c.p.p. è perentorio. La difesa deve predisporre istanza di riesame e, ove necessario, istanza di dissequestro parziale, supportata da consulenza tecnica di parte.
    Quando interviene la sentenza di apertura della liquidazione giudiziale nella bancarotta?
    Le Sezioni Unite (sent. n. 22474/2016) hanno qualificato la sentenza di apertura della liquidazione giudiziale come elemento costitutivo del reato di bancarotta, superando la precedente impostazione che la considerava condizione obiettiva di punibilità. Da ciò deriva che la prescrizione decorre dalla pronuncia.
    LA

    Avv. Roberto Antonio Catanzariti

    Legal Aid Italia

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