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    Skyline di Milano — Avvocato Reati Tributari a Milano

    REATI TRIBUTARI · DIRITTO PENALE D'IMPRESA

    Avvocato Reati Tributari a Milano

    Difesa tecnica specialistica in caso di contestazioni ex D.Lgs. 74/2000, verifiche fiscali, sequestri per equivalente e procedimenti penali per evasione. Consulenza riservata entro 24 ore.

    Oppure ci contatti direttamente:

    Milano Centro Riservatezza Assoluta Esperienza ex D.Lgs. 231

    Le situazioni che affrontiamo ogni giorno

    Lo Studio assiste quotidianamente imprenditori e amministratori in contesti di elevata criticità.

    Verifica Guardia di Finanza in corso

    Gli accertamenti fiscali possono rapidamente tradursi in notizia di reato penale, con sequestri preventivi già nelle prime fasi.

    Sequestro per equivalente

    Il P.M. può sequestrare conti, beni aziendali e beni personali fino all'importo dell'imposta evasa: tempi di reazione brevissimi.

    Rinvio a giudizio per reati D.Lgs. 74/2000

    Dichiarazione fraudolenta, omessa dichiarazione, omesso versamento IVA o ritenute: pene fino a 8 anni di reclusione.

    Rischio reputazionale e bancario

    Segnalazioni a UIF, blocco affidamenti, revoca concessioni pubbliche: conseguenze che vanno oltre il procedimento penale.

    Come La proteggiamo

    01

    Strategia in fase di verifica GdF

    Assistenza sin dall'accesso ispettivo per orientare le dichiarazioni e ridurre il perimetro di esposizione penale.

    02

    Riesame del sequestro per equivalente

    Istanza di riesame e, ove necessario, ricorso per Cassazione per contestare proporzionalità e quantificazione del profitto del reato.

    03

    Causa di non punibilità ex art. 13

    Attivazione delle definizioni agevolate, ravvedimento operoso, estinzione mediante pagamento integrale del debito tributario.

    04

    Difesa nel merito con CTP fiscale

    Affiancamento di consulenti tecnici tributari per smontare l'impianto accusatorio e la quantificazione dell'evasione.

    I reati tributari si configurano in presenza di dolo specifico di evasione. Le fattispecie principali: dichiarazione fraudolenta con fatture false (art. 2), altra dichiarazione fraudolenta (art. 3), infedele (art. 4), omessa (art. 5), emissione di fatture false (art. 8), omesso versamento IVA (art. 10-ter). Le pene arrivano fino a 8 anni di reclusione.

    Tabella delle fattispecie principali

    FattispecieArt.PenaSoglia
    Dichiarazione fraudolenta – fatture falseart. 24–8 anniNessuna
    Dichiarazione infedeleart. 42–4 a. 6 m>€100.000
    Omessa dichiarazioneart. 52–5 anni>€50.000
    Omesso versamento IVAart. 10-ter6 m – 2 anni>€250.000

    Estinzione del reato e cause di non punibilità (art. 13)

    L'art. 13 D.Lgs. 74/2000 prevede la non punibilità per i reati di omesso versamento (artt. 10-bis, 10-ter, 10-quater) quando, prima della dichiarazione di apertura del dibattimento, il debito tributario (comprensivo di sanzioni e interessi) è integralmente pagato, anche con ravvedimento operoso o conciliazione. La difesa attiva tempestivamente queste procedure per ottenere la massima tutela.

    Strategie difensive principali

    • Contestare la soglia di punibilità attraverso rideterminazione dell'imponibile
    • Dimostrare l'assenza del dolo specifico di evasione (errore scusabile, crisi di liquidità)
    • Attivare il pagamento integrale per la non punibilità (art. 13)
    • Contestare la quantificazione del profitto del reato per ridurre il sequestro
    • Valutare il patteggiamento nelle fattispecie minori

    Casi recenti risolti con successo

    Caso A – Società manifatturiera

    Dichiarazione fraudolenta con fatture inesistenti per €1,8 mln. Sequestro per equivalente: €620.000.

    Riesame accolto, sequestro revocato. Definizione agevolata → art. 13, non punibilità.

    Caso B – Amministratore S.r.l. servizi

    Omesso versamento IVA per €320.000 annui.

    Assoluzione per mancanza di dolo (crisi di liquidità dimostrata), art. 10-ter.

    Caso C – Imprenditore e-commerce

    Indebita compensazione per €180.000.

    Derubricazione a illecito amministrativo; pagamento integrale + ravvedimento.

    Il metodo dello Studio

    1

    Consulenza iniziale riservata

    Primo colloquio entro 24 ore: analisi del caso, valutazione del rischio e impostazione della strategia difensiva.

    2

    Accesso agli atti e analisi tecnica

    Accesso al fascicolo, nomina di consulenti tecnici di parte, analisi documentale e contabile approfondita.

    3

    Strategia difensiva personalizzata

    Redazione di memorie difensive, istanze cautelari, ricorsi al Tribunale della Libertà o interventi pre-notizia di reato.

    4

    Assistenza in ogni grado di giudizio

    Rappresentanza in dibattimento, appello e Corte di Cassazione; gestione parallela di eventuali procedimenti 231.

    Il Nostro Team

    Avv. Roberto Antonio Catanzariti – Penalista d'impresa a Milano

    Avv. Roberto Antonio Catanzariti

    Fondatore e amministratore unico

    Avv. Donatella Conicella – Of Counsel Legal Aid, diritto societario e tributario

    Avv. Donatella Conicella

    Of Counsel | Legal Aid – Società tra Avvocati S.r.l.

    Avv. Antonio Francesco Catanzariti – Avvocato penalista Legal Aid Milano

    Avv. Antonio Francesco Catanzariti

    Of Counsel | Legal Aid – Società tra Avvocati S.r.l.

    Avv. Luana Bozza – Avvocato penalista Milano, libertà personale

    Avv. Luana Bozza

    Of Counsel | Legal Aid – Società tra Avvocati S.r.l.

    Avv. Luana Simonetti – Avvocato penalista, misure cautelari ed esecuzione

    Avv. Luana Simonetti

    Of Counsel | Legal Aid – Società tra Avvocati S.r.l.

    Avv. Marialoreta Corsi – Reati tributari e misure cautelari reali

    Avv. Marialoreta Corsi

    Of Counsel | Legal Aid – Società tra Avvocati S.r.l.

    Domande Frequenti

    Quando una violazione fiscale diventa reato penale?
    Quando supera le soglie di punibilità previste dal D.Lgs. 74/2000 e sussiste il dolo specifico di evasione. Per esempio, l'omesso versamento IVA è reato oltre €250.000 per periodo d'imposta; la dichiarazione infedele è reato oltre €100.000 di imposta evasa.
    Il pagamento del debito tributario estingue il reato?
    Sì per alcune fattispecie. L'art. 13 D.Lgs. 74/2000 prevede la non punibilità per omesso versamento (artt. 10-bis, 10-ter, 10-quater) con pagamento integrale prima del dibattimento; per le dichiarazioni (artt. 4 e 5) se pagato prima della conoscenza formale dei controlli.
    Cosa fare durante una verifica della Guardia di Finanza?
    Contattare immediatamente un avvocato penalista. Non rilasciare dichiarazioni spontanee senza assistenza. Richiedere copia del PVC. Conservare la documentazione aziendale. L'avvocato valuta se ricorrono i presupposti per un reato penale e imposta la strategia.
    Il sequestro per equivalente può essere revocato?
    Sì, entro 10 giorni con istanza di riesame al Tribunale della Libertà. La revoca o riduzione dipende da: corretta quantificazione del profitto, proporzionalità, sussistenza del fumus commissi delicti, e pagamento integrale del debito tributario.
    L'amministratore può essere sanzionato con beni personali?
    Sì. Il sequestro per equivalente colpisce anche beni personali dell'amministratore fino a concorrenza dell'imposta evasa, perché la confisca del profitto è obbligatoria ex art. 12-bis D.Lgs. 74/2000.
    La società risponde dei reati tributari del suo amministratore?
    Sì, dal 2019 i reati tributari sono reati presupposto della responsabilità dell'ente ex art. 25-quinquiesdecies D.Lgs. 231/2001. L'ente risponde con sanzioni pecuniarie e interdittive, salvo adozione di un Modello 231 efficace.
    Si può patteggiare un reato tributario?
    Sì, tipicamente per le fattispecie minori. Per la dichiarazione fraudolenta con fatture false (art. 2) il patteggiamento richiede il pagamento integrale del debito. Per altri reati le soglie e le attenuanti rendono il patteggiamento conveniente.
    Qual è la prescrizione dei reati tributari?
    La prescrizione è pari al massimo edittale + 1/4 per atti interruttivi. Per la dichiarazione fraudolenta (art. 2, max 8 anni) arriva a 10 anni. Per l'omesso versamento IVA (max 2 anni) è 2 anni + 6 mesi. La riforma Cartabia ha introdotto l'improcedibilità in fase di impugnazione.

    Non attenda che la situazione peggiori

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