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    Skyline di Milano — Avvocato Contraffazione e Frode in Commercio a Milano

    CONTRAFFAZIONE · FRODE IN COMMERCIO · TUTELA MARCHIO

    Avvocato Contraffazione e Frode in Commercio a Milano

    Difesa penale specialistica nei procedimenti per contraffazione di marchi e segni distintivi, introduzione di prodotti con marchi falsi, frode in commercio e vendite di prodotti industriali non genuini. Consulenza riservata entro 24 ore.

    Oppure ci contatti direttamente:

    Milano Centro Riservatezza Assoluta Esperienza ex D.Lgs. 231

    Le situazioni che affrontiamo ogni giorno

    Lo Studio assiste quotidianamente imprenditori e amministratori in contesti di elevata criticità.

    Sequestro di magazzino e merce in Dogana

    Il sequestro di magazzino o alla frontiera può bloccare l'operatività aziendale: il riesame deve essere presentato entro 10 giorni dall'esecuzione.

    Contestazione art. 474 c.p. aggravata

    L'introduzione di prodotti con marchi contraffatti nel territorio dello Stato è punita fino a 4 anni: la recidiva e le aggravanti possono aumentare sensibilmente la pena.

    Segnalazioni di brand luxury e azioni civili

    LVMH, Kering e altri gruppi del lusso attivano sistematicamente l'Agenzia delle Dogane e la GdF: la difesa deve agire su più fronti (penale, civile, doganale).

    E-commerce e dropshipping

    I venditori online che commercializzano prodotti contraffatti ignari della loro natura rispondono penalmente: la buona fede va dimostrata con documentazione precisa.

    Come La proteggiamo

    01

    Riesame del sequestro doganale o di magazzino

    Istanza di riesame al Tribunale della Libertà entro 10 giorni, con documentazione sull'origine della merce e sull'assenza dell'elemento soggettivo.

    02

    Difesa sull'elemento soggettivo (buona fede)

    Dimostrazione dell'acquisto in buona fede attraverso fatture, documentazione doganale, corrispondenza con i fornitori e certificazioni di autenticità.

    03

    Gestione del doppio binario penale-civile

    Coordinamento della strategia difensiva penale con quella civile (opposizione ai sequestri civil law, istanze risarcitorie del titolare del marchio).

    04

    Difesa per operatori e-commerce

    Analisi della catena di fornitura, verifica dei contratti con i fornitori cinesi o esteri e impostazione di protocolli di compliance per evitare future contestazioni.

    I reati di contraffazione sono disciplinati dagli artt. 473-474 c.p. (contraffazione di marchi e segni distintivi) e dagli artt. 515-517 c.p. (frode in commercio, vendita di prodotti industriali con segni mendaci). L'elemento soggettivo — la consapevolezza del carattere contraffatto della merce — è centrale nella strategia difensiva.

    Quadro normativo

    FattispecieArticolo c.p.Pena
    Contraffazione di marchi e segniart. 4736 mesi – 3 anni
    Introduzione prodotti con marchi falsiart. 4741–4 anni
    Frode in commercioart. 515fino a 2 anni
    Vendita prodotti con segni mendaciart. 517fino a 2 anni

    Sequestri preventivi e riesame

    Il sequestro di magazzino o di partite di merce è frequente nei reati di contraffazione. L'istanza di riesame al Tribunale della Libertà deve essere presentata entro 10 giorni dall'esecuzione. I motivi tipici di accoglimento: assenza dell'elemento soggettivo (buona fede nell'acquisto), vizi formali del provvedimento, sproporzione tra il sequestro e la contestazione.

    L'elemento soggettivo: buona fede e inconsapevolezza

    Il reato di contraffazione richiede la consapevolezza del carattere contraffatto o comunque non genuino del prodotto. L'acquisto in buona fede, documentato da fatture regolari, contratti di fornitura e corrispondenza commerciale, esclude il dolo. Molti operatori dell'e-commerce e del commercio all'ingrosso vengono ingiustamente coinvolti in procedimenti basati su merce acquistata ignari della contraffazione.

    Casi recenti risolti con successo

    Caso A – Importatore tessile

    Sequestro di 15.000 capi di abbigliamento con marchi contraffatti. Art. 474 c.p. aggravato.

    Riesame accolto. Buona fede dimostrata con documentazione doganale. Archiviazione.

    Caso B – Venditore marketplace online

    Contestazione per vendita di accessori luxury contraffatti su piattaforma e-commerce. Sequestro account.

    Proscioglimento per assenza di dolo. Fornitore terzo individuato come responsabile.

    Caso C – Produttore accessori

    Art. 473 c.p.: produzione di borse con segni simili a marchi registrati. Sequestro macchinari.

    Patteggiamento favorevole. Macchinari in parte restituititi. Ammenda ridotta.

    Il metodo dello Studio

    1

    Consulenza iniziale riservata

    Primo colloquio entro 24 ore: analisi del caso, valutazione del rischio e impostazione della strategia difensiva.

    2

    Accesso agli atti e analisi tecnica

    Accesso al fascicolo, nomina di consulenti tecnici di parte, analisi documentale e contabile approfondita.

    3

    Strategia difensiva personalizzata

    Redazione di memorie difensive, istanze cautelari, ricorsi al Tribunale della Libertà o interventi pre-notizia di reato.

    4

    Assistenza in ogni grado di giudizio

    Rappresentanza in dibattimento, appello e Corte di Cassazione; gestione parallela di eventuali procedimenti 231.

    Il Nostro Team

    Avv. Roberto Antonio Catanzariti – Penalista d'impresa a Milano

    Avv. Roberto Antonio Catanzariti

    Fondatore e amministratore unico

    Avv. Donatella Conicella – Of Counsel Legal Aid, diritto societario e tributario

    Avv. Donatella Conicella

    Of Counsel | Legal Aid – Società tra Avvocati S.r.l.

    Avv. Antonio Francesco Catanzariti – Avvocato penalista Legal Aid Milano

    Avv. Antonio Francesco Catanzariti

    Of Counsel | Legal Aid – Società tra Avvocati S.r.l.

    Avv. Luana Bozza – Avvocato penalista Milano, libertà personale

    Avv. Luana Bozza

    Of Counsel | Legal Aid – Società tra Avvocati S.r.l.

    Avv. Luana Simonetti – Avvocato penalista, misure cautelari ed esecuzione

    Avv. Luana Simonetti

    Of Counsel | Legal Aid – Società tra Avvocati S.r.l.

    Avv. Marialoreta Corsi – Reati tributari e misure cautelari reali

    Avv. Marialoreta Corsi

    Of Counsel | Legal Aid – Società tra Avvocati S.r.l.

    Domande Frequenti

    Vendere prodotti contraffatti inconsapevolmente è reato?
    No, se si dimostra la buona fede nell'acquisto. I reati di contraffazione (artt. 473-474 c.p.) richiedono la consapevolezza del carattere contraffatto della merce. La documentazione regolare di acquisto (fatture, DDT, contratti) è fondamentale per dimostrare l'assenza di dolo.
    Cosa fare quando la Dogana sequestra la merce?
    Contattare immediatamente un avvocato. Il termine per l'istanza di riesame è di 10 giorni dall'esecuzione del sequestro. Raccogliere tutta la documentazione di acquisto (fatture, contratti con fornitori, certificazioni di autenticità). Non rendere dichiarazioni spontanee agli inquirenti.
    Il dropshipper risponde per i prodotti contraffatti del fornitore?
    Solo se era a conoscenza della contraffazione. Il dropshipper che vende prodotti di un fornitore terzo senza esaminarli fisicamente può invocare la buona fede, purché dimostri di aver adottato ragionevoli cautele nella scelta del fornitore.
    Quanto dura il sequestro preventivo in un caso di contraffazione?
    Fino all'esito del procedimento penale, salvo impugnazione accolta o dissequestro per sopravvenuta irrilevanza. Il riesame tempestivo è l'unico strumento per ottenere la restituzione rapida della merce, specialmente se il sequestro blocca il ciclo commerciale.
    La contraffazione porta anche alla responsabilità 231 dell'ente?
    Sì. I reati di contraffazione (artt. 473-474 c.p.) sono reati presupposto della responsabilità amministrativa ex D.Lgs. 231/2001 (art. 25-bis). L'ente può essere sanzionato con pene pecuniarie e interdittive se i reati sono commessi nel suo interesse o vantaggio.
    È possibile concordare con il titolare del marchio per evitare il processo?
    La conciliazione civile con il titolare del marchio non estingue il reato penale, ma può influire positivamente sulla determinazione della pena (attenuante del risarcimento del danno) e ridurre il rischio di costituzione di parte civile nel processo.

    Non attenda che la situazione peggiori

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