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    Reati Tributari

    Superbonus 110% e frode fiscale: quando il credito fittizio diventa anche truffa allo Stato

    9 ottobre 202611 min di lettura

    In sintesi

    Cassazione penale, Sez. III, n. 33224/2026: concorso tra reati tributari e truffa aggravata, profitto ulteriore e sequestro preventivo nelle frodi sui crediti d'imposta.

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    Domande Frequenti

    Quando la frode fiscale concorre con la truffa aggravata?
    Quando dalla medesima condotta derivi un profitto economicamente distinto rispetto alla semplice evasione d'imposta. La creazione di un credito d'imposta suscettibile di cessione e monetizzazione può integrare quella utilità ulteriore che giustifica il concorso.
    Il credito Superbonus ceduto è profitto autonomo?
    Nel sistema dell'art. 121 del d.l. n. 34/2020 il credito d'imposta acquista una propria dimensione patrimoniale una volta reso disponibile per la cessione. Le utilità derivate dalla successiva cessione hanno rilievo ai fini della confisca, ma il valore economico complessivamente sequestrabile deve restare ancorato al vantaggio causalmente riconducibile alla condotta, evitando duplicazioni.
    Quali sono i limiti del ricorso per cassazione contro il sequestro preventivo?
    Ai sensi dell'art. 325, comma 1, c.p.p. il ricorso è ammesso solo per violazione di legge. Il sindacato sulla motivazione può intervenire solo quando sia radicalmente assente o meramente apparente. Le questioni devono già essere state devolute al Tribunale del riesame, pena la tardività.

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