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    Riciclaggio e Reati Economico Patrimoniali

    Confisca a metà: la Cassazione boccia la doppia motivazione su profitto e sproporzione

    29 settembre 202610 min di lettura

    In sintesi

    Cass. pen., Sez. IV, 9 giugno 2026 (dep. 8 settembre 2026), n. 33026. La contraddizione tra confisca diretta e confisca per sproporzione è vizio autonomo, anche quando l'importo in gioco è modesto.

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    Domande Frequenti

    Cosa afferma la Cassazione sulla motivazione cumulativa?
    È affetta da vizio strutturale di motivazione, riconducibile a violazione di legge, la decisione che cumuli, senza operare una chiara scelta qualificatoria, i presupposti della confisca diretta del profitto e quelli della confisca per sproporzione ex art. 240 bis c.p.
    Cosa distingue le due forme di confisca?
    La confisca diretta ex art. 240 c.p. richiede l'individuazione di un nesso di derivazione immediata tra bene e reato per cui è intervenuta condanna. La confisca per sproporzione ex art. 240 bis c.p. prescinde dal nesso e si fonda sul giudizio comparativo tra valore dei beni e redditi leciti secondo i criteri Montella.
    Perché la sentenza rileva anche per il contenzioso patrimoniale complesso?
    Il principio vale al di là del piccolo spaccio: quando una motivazione richiama cumulativamente criteri di modelli ablativi diversi, il provvedimento è esposto all'annullamento per vizio strutturale, indipendentemente dalla fondatezza nel merito dell'una o dell'altra ipotesi.

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