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    Estradizioni e Mandati di Arresto

    Mandato di arresto europeo (MAE): radicamento in Italia e rifiuto della consegna

    2 ottobre 20269 min di lettura

    In sintesi

    La Cassazione ribadisce che il termine dei cinque anni non è un dato orientativo ma una soglia legale, e che la sua verifica documentale resta terreno del giudice di merito.

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    Domande Frequenti

    Il quinquennio di radicamento è un parametro discrezionale?
    No. La Cassazione riafferma che il termine di cinque anni previsto dall'art. 18 bis L. 69/2005 è una condizione legale espressa. Solo se la soglia temporale è superata si apre lo spazio per valutare gli indici qualitativi di radicamento previsti dal comma 2 bis.
    Una condanna italiana per fatti risalenti può provare radicamento?
    No. La commissione di un reato in territorio italiano non costituisce indice di inserimento sociale lecito. Il radicamento rilevante è qualificato dalla legalità della presenza e dalla natura lecita degli interessi radicati. Una condanna per reati contro il patrimonio non prova stanzialità legittima.
    Come si prova il radicamento quinquennale?
    Con continuità documentale sin dall'origine del quinquennio: contratti, buste paga, iscrizioni anagrafiche, oneri contributivi e fiscali, indici di consolidamento familiare e lavorativo. La documentazione limitata al periodo recente non copre il presupposto quantitativo.

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