Questo sito utilizza cookie tecnici e di terze parti per migliorare l'esperienza di navigazione. Scopri di più

    Guida penale

    Riciclaggio (art. 648-bis c.p.): condotte punibili, rapporto con autoriciclaggio e difesa

    Avv. Roberto Antonio Catanzariti5 maggio 20264 min di lettura

    In sintesi

    Guida al reato di riciclaggio ex art. 648-bis c.p.: condotte tipiche, elemento soggettivo, rapporti con autoriciclaggio (648-ter.1) e reimpiego (648-ter), st.

    Contenuto redatto con il supporto di strumenti di intelligenza artificiale e verificato dai professionisti dello Studio. Maggiori informazioni

    Domande Frequenti

    Qual è la differenza tra riciclaggio e autoriciclaggio?
    Il riciclaggio (art. 648-bis) presuppone che l'agente NON abbia concorso al reato presupposto; l'autoriciclaggio (art. 648-ter.1) richiede che vi abbia concorso. Le due fattispecie sono mutuamente esclusive.
    È sufficiente il sospetto sulla provenienza illecita?
    No. Occorre la prova rigorosa, anche solo incidentale, che i beni provengano da un delitto non colposo. Il mero sospetto non integra il reato.
    Anche un professionista può rispondere di riciclaggio?
    Sì, se compie operazioni dissimulatorie consapevolmente o accettando il rischio della provenienza illecita. Il rispetto delle procedure antiriciclaggio (D.Lgs. 231/2007) è elemento difensivo cruciale.
    Cosa rischia la società?
    Responsabilità ex art. 25-octies D.Lgs. 231/2001, con sanzioni pecuniarie e interdittive. Un modello 231 con presidi antiriciclaggio è essenziale per banche, intermediari e professionisti obbligati.
    LA

    Avv. Roberto Antonio Catanzariti

    Legal Aid Italia

    Condividi

    Competenze correlate

    Ha letto l'articolo e ha bisogno di assistenza?

    Lo Studio Legal Aid è a disposizione per una consulenza riservata. Risposta garantita entro 24 ore.