Reati societari
I reati societari, disciplinati dal Titolo XI del Libro V del codice civile (artt. 2621–2641 c.c.), costituiscono uno dei nuclei centrali del diritto penale dell'economia e si applicano, a vario titolo, a:
Reati societari nel diritto penale dell'impresa
I reati societari, disciplinati dal Titolo XI del Libro V del codice civile (artt. 2621–2641 c.c.), costituiscono uno dei nuclei centrali del diritto penale dell'economia e si applicano, a vario titolo, a:
- amministratori
- direttori generali
- dirigenti preposti alla redazione dei documenti contabili societari
- sindaci e componenti degli organi di controllo
- liquidatori
Si tratta di fattispecie che presidiano la correttezza dell'informazione societaria, la tutela del capitale sociale, la protezione dei creditori e il regolare funzionamento degli organi di vigilanza.
Nel sistema della responsabilità amministrativa degli enti, l'art. 25-ter del D.Lgs. 231/2001 individua le fattispecie societarie rilevanti anche ai fini dell'imputazione dell'ente, con conseguente esposizione a sanzioni pecuniarie e interdittive qualora il reato sia commesso nell'interesse o a vantaggio della società.
In questo ambito, la governance, i sistemi di controllo interno e l'effettiva attuazione del Modello di Organizzazione assumono rilievo determinante, sia in chiave preventiva sia in sede difensiva.
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