Sequestro preventivo di beni o azienda a Milano: cosa fare nelle prime ore
La Guardia di Finanza o la Polizia Giudiziaria ha eseguito un sequestro preventivo nei Suoi confronti o a carico della Sua società. I termini per impugnare sono brevi: 10 giorni dall'esecuzione.
In sintesi
- Il riesame del decreto di sequestro preventivo deve essere richiesto entro 10 giorni dall'esecuzione (art. 324 c.p.p.).
- L'azienda può continuare a operare se il giudice nomina un custode o un amministratore giudiziario con poteri di gestione.
- Il Tribunale del Riesame di Milano decide entro 10 giorni dalla ricezione degli atti; il provvedimento è ricorribile in Cassazione.
- Il difensore può accedere agli atti del fascicolo ed estrarne copia ai fini dell'impugnazione.
Cosa significa un sequestro preventivo e quali sono gli effetti immediati
Il sequestro preventivo (artt. 321-323 c.p.p.) è una misura cautelare reale che il pubblico ministero, tramite il GIP, dispone quando vi è il pericolo che la libera disponibilità di una cosa pertinente al reato possa aggravare o protrarre le conseguenze del reato stesso, oppure agevolare la commissione di altri reati. Può colpire conti correnti, immobili, partecipazioni societarie, intere aziende o singoli rami d'azienda, fino a importi corrispondenti al profitto del reato (sequestro per equivalente).
Quando il sequestro riguarda un'azienda o un complesso aziendale, il giudice nomina un custode giudiziario con il compito di garantire la conservazione del bene; nei casi di sequestro di azienda in esercizio, il custode è scelto tra soggetti dotati di specifiche competenze gestionali (spesso un commercialista o un manager iscritto in elenchi tenuti presso il Tribunale di Milano). La continuità aziendale non è di per sé esclusa: è anzi tutelata dall'ordinamento, ed è uno degli argomenti cardine dell'istanza di riesame o di revoca.
Il sequestro preventivo è frequentemente associato a contestazioni di reati tributari (artt. 2-11 D.Lgs. 74/2000), bancarotta fraudolenta (art. 216 R.D. 267/1942 e D.Lgs. 14/2019), riciclaggio e autoriciclaggio (artt. 648-bis e 648-ter.1 c.p.), reati contro la pubblica amministrazione (artt. 314, 318, 319 c.p.) e illeciti ex D.Lgs. 231/2001 a carico dell'ente.
Cosa fare nelle prime 48 ore
Procedura operativa per la difesa nelle prime ore successive all'esecuzione di un sequestro preventivo a Milano.
- 1
Conservi tutta la documentazione consegnata
Il decreto di sequestro e il verbale di esecuzione contengono i capi d'imputazione provvisori, l'elenco dei beni sequestrati e la motivazione del giudice. Sono indispensabili per impostare l'istanza di riesame.
- 2
Non rilasci dichiarazioni alla Polizia Giudiziaria
Ai sensi dell'art. 64 c.p.p. ha diritto al silenzio. Qualunque dichiarazione resa senza l'assistenza del difensore può essere utilizzata contro di Lei nel procedimento.
- 3
Contatti immediatamente un avvocato penalista
Il termine per il riesame è di 10 giorni dall'esecuzione del sequestro (art. 324 c.p.p.) ed è perentorio. La consultazione del fascicolo del PM richiede tempo: non aspetti.
- 4
Verifichi la possibilità di un'istanza di revoca o dissequestro parziale
Anche prima del riesame, il difensore può presentare istanza al GIP per la revoca della misura o per il dissequestro di beni necessari alla continuità aziendale (es. conti correnti operativi, magazzino, materie prime).
- 5
Coordini la nomina del custode con il difensore
La scelta del custode (specie nel sequestro di azienda) incide pesantemente sulla gestione operativa. È possibile interloquire con il giudice attraverso istanze motivate del difensore.
Ogni minuto conta. Parli ora con un avvocato penalista.
Reperibilità telefonica 24 ore su 24. Prima valutazione coperta dal segreto professionale.
Chiami ora · +39 02 9684 6010I Suoi diritti durante e dopo il sequestro
Diritto di richiedere il riesame del decreto di sequestro al Tribunale del Riesame entro 10 giorni dall'esecuzione, anche prima dell'interrogatorio.
Diritto di proporre appello contro le ordinanze in materia di sequestro preventivo emesse dopo la richiesta di rinvio a giudizio.
Diritto di ricorrere per Cassazione contro le decisioni del Tribunale del Riesame, per violazione di legge.
Facoltà di presentare in qualsiasi momento al giudice istanza di revoca quando vengono meno le condizioni di applicabilità della misura.
Diritto del difensore di esaminare ed estrarre copia degli atti depositati nel fascicolo del pubblico ministero, ai fini dell'impugnazione.
Perché lo Studio Legal Aid Italia per un sequestro preventivo a Milano
- Sede in Via Domenichino 16, Milano: i nostri avvocati raggiungono il Tribunale del Riesame di Milano (Via Freguglia 1) in tempi compatibili con qualsiasi udienza camerale fissata d'urgenza.
- Esperienza specifica in misure cautelari reali nei procedimenti per bancarotta, reati tributari (D.Lgs. 74/2000), riciclaggio e responsabilità degli enti ex D.Lgs. 231/2001.
- Coordinamento con consulenti tecnici contabili per ricostruire flussi finanziari e quantificare con precisione il profitto del reato, contestando importi sproporzionati.
- Linea telefonica dedicata reperibile 24/7 per istanze di urgenza al GIP nei fine settimana e nei festivi.
Un avvocato cassazionista al Suo fianco nel procedimento di riesame
La impugnazione del decreto di sequestro preventivo si decide nei primi dieci giorni. Lo Studio Legal Aid Italia interviene immediatamente: analisi del titolo cautelare, istanza di riesame al Tribunale del Riesame di Milano e, ove necessario, ricorso per Cassazione. Lei viene assistito da un avvocato patrocinante in Cassazione, con esperienza consolidata nei procedimenti che colpiscono beni e attività d'impresa.

Domande frequenti
Entro quanto tempo posso impugnare un sequestro preventivo?
L'azienda sequestrata può continuare a operare?
Cos'è il sequestro per equivalente?
Posso ottenere il dissequestro dei conti correnti per pagare gli stipendi?
Cosa succede se il riesame viene respinto?
Lo Studio assiste anche imprenditori cinesi residenti a Milano?
Lo Studio opera anche fuori Milano?
Studio Legal Aid Italia · Diritto penale d'impresa a Milano
Difesa tecnica nei procedimenti dinanzi al Tribunale di Milano e alla Procura della Repubblica di Milano. Operiamo a Milano, Monza, Brianza e nell'hinterland milanese, su tutto il territorio nazionale e dinanzi alla Corte di Cassazione.
Chiami ora · +39 02 9684 6010