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    Commenti e novità giuridiche

    Omessa dichiarazione IVA e cartiere: Cassazione 17390/2026

    27 maggio 20262 min di lettura

    In sintesi

    La Corte di Cassazione chiarisce che il profitto confiscabile nell'omessa dichiarazione IVA coincide con l'intera imposta evasa, indipendentemente.

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    Domande Frequenti

    Quando si configura il reato di omessa dichiarazione IVA?
    Il reato di omessa dichiarazione IVA si configura con la mancata presentazione della dichiarazione oltre i novanta giorni, se l'imposta evasa supera la soglia di punibilità, indipendentemente dall'effettivo incasso della prestazione.
    Cosa include il profitto del reato di omessa dichiarazione IVA?
    Il profitto del reato di omessa dichiarazione IVA coincide con l'intera imposta evasa, ovvero il risparmio di imposta generato. Non include solo la percentuale del compenso illecito trattenuta dal 'fatturista'.
    Quali sono i limiti di un appello cautelare reale?
    L'appello cautelare reale ha dei limiti, in quanto è un mezzo di impugnazione a critica vincolata. La cognizione del giudice è limitata ai motivi di impugnazione e a quanto sottoposto nella prima istanza al giudice procedente.
    Cosa succede se si emettono fatture per operazioni inesistenti?
    Se si emettono fatture per operazioni inesistenti, l'imposta è dovuta per l'intero ammontare, come stabilisce l'art. 21, comma 7, D.P.R. n. 633/1972.

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