Arresto in flagranza o fermo di polizia a Milano: cosa fare nelle prossime 96 ore
Un familiare è stato arrestato o fermato dalle forze dell'ordine a Milano. La convalida deve avvenire entro 96 ore dall'arresto. Ogni minuto è prezioso per la difesa.
In sintesi
- Dopo un arresto in flagranza o un fermo, il PM deve trasmettere gli atti al GIP entro 24 ore e quest'ultimo deve fissare l'udienza di convalida entro 48 ore: termine complessivo massimo di 96 ore (artt. 390-391 c.p.p.).
- L'arrestato ha diritto di nominare un difensore di fiducia e di conferire con lui prima dell'udienza di convalida (artt. 386 e 104 c.p.p.).
- Nell'udienza di convalida il GIP decide sulla legittimità dell'arresto e, se richiesto dal PM, sull'applicazione di una misura cautelare (carcere, arresti domiciliari, altre misure).
- Se la convalida non interviene nei termini, l'arresto perde efficacia e l'arrestato deve essere immediatamente liberato (art. 391, comma 7, c.p.p.).
Arresto, fermo, convalida: cosa accade nelle prime ore
L'arresto in flagranza è disciplinato dagli artt. 380 e 381 c.p.p.: è obbligatorio per i delitti più gravi (art. 380 c.p.p.) e facoltativo per altri delitti specificamente indicati (art. 381 c.p.p.). Il fermo di indiziato di delitto (art. 384 c.p.p.) è invece disposto dal pubblico ministero, o dalla PG nei casi di urgenza, quando vi sono gravi indizi di colpevolezza per delitti puniti con la reclusione non inferiore nel massimo a 6 anni, e sussiste un fondato pericolo di fuga.
Dopo l'arresto o il fermo, l'arrestato è condotto presso la Casa Circondariale (a Milano: Casa Circondariale "Francesco Di Cataldo" di San Vittore o Casa di Reclusione di Bollate / Opera, a seconda dell'ipotesi di reato) o trattenuto presso la camera di sicurezza della caserma. La Polizia Giudiziaria deve immediatamente dare notizia al pubblico ministero (art. 386 c.p.p.) e informare l'arrestato che ha facoltà di nominare un difensore di fiducia.
Il pubblico ministero deve trasmettere gli atti al GIP entro 24 ore dall'arresto e richiedere la convalida. Il GIP deve fissare l'udienza di convalida entro le successive 48 ore: dunque, complessivamente, l'udienza di convalida si tiene entro 96 ore dall'arresto (art. 390 c.p.p.). All'udienza, che si svolge in camera di consiglio con la presenza necessaria del difensore (art. 391 c.p.p.), il GIP decide se convalidare l'arresto/fermo e, su richiesta del PM, se applicare una misura cautelare personale ai sensi degli artt. 272 e ss. c.p.p.
Cosa fare se Lei o un Suo familiare viene arrestato
Procedura operativa per la difesa nelle ore immediatamente successive a un arresto in flagranza o a un fermo di polizia a Milano.
- 1
Chiami immediatamente un avvocato penalista
Per l'arrestato il diritto a nominare un difensore di fiducia è espressamente garantito (art. 386 c.p.p.). Per i familiari, è essenziale agire entro poche ore: il difensore deve poter conferire con l'arrestato e accedere agli atti prima dell'udienza di convalida.
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Comunichi al difensore tutte le informazioni note
Reato contestato (se conosciuto), luogo dove l'arrestato è trattenuto (caserma, carcere), nome del PM titolare, ora dell'arresto. Sono dati indispensabili per organizzare l'attività difensiva.
- 3
Non rilasci dichiarazioni alla Polizia Giudiziaria
Ai sensi degli artt. 64 e 350 c.p.p. l'arrestato ha facoltà di non rispondere. Le dichiarazioni rese senza la presenza del difensore non possono essere utilizzate contro di lui in dibattimento, ma possono comunque orientare le scelte investigative del PM.
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Si prepari all'udienza di convalida
L'udienza si svolge davanti al GIP del Tribunale di Milano entro 96 ore dall'arresto. Il difensore può chiedere di essere ascoltato, opporsi alla misura cautelare richiesta dal PM, indicare misure meno afflittive (es. arresti domiciliari in luogo della custodia in carcere), proporre garanzie di idoneità.
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Valuti immediati strumenti di impugnazione
Contro l'ordinanza che dispone una misura cautelare personale è ammessa richiesta di riesame entro 10 giorni (art. 309 c.p.p.); contro l'ordinanza che decide sul riesame è ammesso ricorso in Cassazione entro 10 giorni (art. 311 c.p.p.).
Ogni minuto conta. Parli ora con un avvocato penalista.
Reperibilità telefonica 24 ore su 24. Prima valutazione coperta dal segreto professionale.
Chiami ora · +39 02 9684 6010I diritti dell'arrestato e del fermato
Diritto di essere informato in modo comprensibile dei motivi dell'arresto e della facoltà di nominare un difensore di fiducia; comunicazione immediata ai familiari, salvo diversa volontà dell'arrestato.
Diritto a conferire con il difensore subito dopo l'arresto, il fermo o l'esecuzione della custodia cautelare. Il PM può differire il colloquio per gravi e specifiche ragioni, motivando, per un tempo non superiore a 5 giorni.
Diritto a un'udienza di convalida entro 96 ore dall'arresto, alla quale il difensore deve essere obbligatoriamente presente.
Diritto di proporre richiesta di riesame contro l'ordinanza che dispone una misura cautelare personale, entro 10 giorni dall'esecuzione o dalla notifica.
Diritto al silenzio e divieto di metodi che possano influire sulla libertà di autodeterminazione o alterare la capacità di ricordare e valutare i fatti.
Perché lo Studio Legal Aid Italia per un'urgenza in carcere o in caserma
- Reperibilità telefonica 24 ore su 24, 7 giorni su 7: un avvocato dello Studio interviene in tempi compatibili con l'udienza di convalida presso il Tribunale di Milano (Via Freguglia 1).
- Conoscenza diretta della Procura di Milano, del GIP di Milano e delle Case Circondariali milanesi (San Vittore, Bollate, Opera): tempi di accesso, modalità di colloquio difensivo, prassi operative.
- Esperienza in misure cautelari personali per i reati tipici dell'utenza dello Studio (bancarotta, reati tributari, riciclaggio, corruzione, reati contro la PA), con focus sulla richiesta di misure meno afflittive (arresti domiciliari, obbligo di firma, divieto di dimora).
- Strategia difensiva immediata: il difensore lavora già durante le ore precedenti l'udienza di convalida sull'impostazione tecnica del caso, non solo sull'assistenza formale all'udienza.
Presenza immediata all'interrogatorio di garanzia
L'udienza di convalida si celebra entro 96 ore dall'arresto o dal fermo (artt. 390-391 c.p.p.): è in quella sede che si decide la misura cautelare. Lo Studio Legal Aid Italia garantisce la presenza di un avvocato cassazionista al colloquio in carcere e all'udienza dinanzi al Giudice per le indagini preliminari di Milano, predisponendo la strategia difensiva sin dalla prima ora.

Domande frequenti
Quanto tempo può passare tra l'arresto e l'udienza di convalida?
Quando un familiare viene arrestato, posso vederlo subito?
Qual è la differenza tra arresto e fermo?
Cosa decide il giudice nell'udienza di convalida?
Cosa si può fare se viene applicata la custodia in carcere?
Si può ottenere subito gli arresti domiciliari?
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